I 12 DIFETTI CAPITALI

monologhi di un clown

 

Un clown, appena tornato da un pianeta lontano, decide di raccontare agli amici  le avventure del suo lungo viaggio. Partendo dagli usi e costumi del popolo di quel pianeta, il clown comincia a creare uno spettacolo, interpretando i buffi  personaggi che ha conosciuto durante il viaggio. È un pianeta strano: gli abitanti non hanno mai abbastanza tempo, corrono veloci alla ricerca del metallo rotondo e della carta pesante, passano i giorni davanti alla scatola della finta vita e in essa si smarriscono... Lo spettacolo è nato dalla lettura di “Papalagi”, un libricino dove sono raccolti i discorsi che il capo delle isole Samoa, tornato da un viaggio in Europa agli inizi del ‘900, rivolse  al suo popolo, mettendolo in guardia dai “bizzarri” usi e costumi del popolo occidentale. Così come il capo delle Samoa descrive al suo popolo ciò che ha visto in Europa con lo sguardo infantile e ingenuo di chi vede l'Occidente per la prima volta, allo stesso modo il personaggio-clown racconta il suo viaggio sul pianeta lontano. La scenografia, realizzata da Scenicamente (www.scenicamente.com) esclusivamente con materiale di recupero, è frutto dell’esperienza e specializzazione nell’arte del riuso di Marta Mongiorgi, a cui va un particolare grazie.

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